L'albero d'ulivo PDF Stampa E-mail
Scritto da Il Riformatore   
Lunedì 03 Maggio 2010 12:37

"L'ALBERO D'ULIVO"

di Teresa Allerta

supervisione del Riformatore

 

 

L'albero d'ulivo siamo io e te, tutti noi, è la nostra natura umana che, senza il tocco di Dio che ci trasforma, in nuove creature, non è per niente bella, proprio come l’aspetto dell'ulivo.

La sua corteccia è nodosa, le sue foglie sono di colore verde morto e solamente se sono esposte ai raggi del sole esse assumono un'altro colore, un'altro aspetto, una lucentezza argentea.

(salmo 52:10) (geremia11:16)

Proprio come la nostra vita, il nostro carattere, che mai potrebbe dare qualcosa di buono, di piacevole da noi stessi, senza esser stati sotto la luce e il calore dell'amore di Dio e della sua grazia!

Solamente Dio che è luce e amore, il suo Spirito che è amabile, è dolcezza, saggezza, possono infondere e imprimere nel nostro carattere, quel colore, quella luce di vita che è in Cristo.

Più ci accostiamo a Lui e alla sua Parola di verità, con un cuore sincero e umile, più il suo Spirito come il sole cambierà il colore e l'aspetto del nostro carattere, rendendoci simili al Figlio di Dio.

Le nostre attitudini parleranno di Lui prima delle nostre parole.

Un albero d'ulivo che cresceva su un terreno roccioso, portava più abbondante olio, proprio come nella nostra vita, possiamo essere circondati da mille difficoltà, provati, tribolati in ogni maniera, ma nulla può separarci dall'amore di Dio in Cristo.

Anzi, in tutte queste cose saremo in Lui sempre vincitori, perchè questo sarà un terreno sì roccioso, su cui umanamente è impossibile resistere e poter portare frutto a Dio, invece è il giusto terreno, sono proprio le circostanze favorevoli a Dio, per operare in noi, per lavorare il nostro cuore e poter produrre abbondanza di olio, pienezza di Spirito Santo, proprio come gli Apostoli, Paolo e Sila che nella prigione, battuti e umiliati dagli uomini per aver parlato nel nome di Gesù, erano nella condizione giusta, per far fluire in loro e da loro lo Spirito di Dio.

Abbondante grazia era su di loro, lo Spirito di DIo riposava su di loro e li ispirava ad innalzare in quella triste situazione, canti di lode a Dio. La potenza di Dio era lì in quella prigione, non c'erano catene che potessero impedire i loro cuori di lodare il nome del SIgnore, in quella situazione umanamente ci saremmo arresi e scoraggiati, ma la potenza dello Spirito Santo li sosteneva, proprio come l'albero d'ulivo che cresce su un terreno roccioso, produce abbondante olio più di quell'ulivo che cresce in circostanze umanamente favorevoli, in terreni piacevoli, la nostra vita sarà più feconda spiritualmente quando stiamo soffrendo per il nome di Cristo piuttosto che, quando siamo nella gioia, nel benessere materiale o come quando tutto va a gonfie vele nella nostra vita e abbiamo successo in ogni cosa.

La battitura dei rami quasi certamente distruggeva i germogli più giovani e più teneri dell'ulivo, perciò l'anno successivo il raccolto sarebbe stato scarso se questo sarebbe avvenuto.

Queste battiture mi fanno venire in mente, le ferite che il nemico usa attraverso la malvagità dei cuori increduli, per cercare di distruggere ciò che Dio sta cercando di far crescere nel nostro
cuore; quei nuovi e teneri germogli delle sue virtù, Dio gli e lo lascia fare, non impedisce al nemico di ferirci, di batterci come i rami dell'ulivo e permette anche che in certi periodi della nostra vita portiamo scarsamente frutto alla sua gloria, ma alla fine anche questo poichè Egli è Buono ed è Amore, contribuirà a rafforzare la nostra fede, coopererà al nostro bene.

Poiché Dio sa sempre quale utilità hanno tutte le cose spiacevoli, a volte permette che accadano, in quanto Egli è il Padrone del cielo della terra e soprattutto della nostra vita.

 

Teresa Allerta
 
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