Attenti al vaccino PDF Stampa E-mail
Scritto da IlRiformatore   
Lunedì 20 Luglio 2009 18:43

Febbre suina: luci e ombre sul vaccino H1N1

A cura de Il Pensiero Scientifico Editore
20/07/2009 12.03.00

ricerca effettuata dal Riformatore

 

La corsa contro il tempo per la messa a punto di un vaccino efficace contro il virus H1N1 della febbre suina sembra essere già cominciata e i primi campioni di vaccino dovrebbero essere disponibili in Europa già a partire dal mese di agosto. Un periodo di tempo troppo breve, sostiene un articolo apparso sul quotidiano inglese The Independent, per effettuare le opportune sperimentazioni e testare la sua efficacia e la completa sicurezza nella popolazione.

A far sorgere il nuovo dubbio è Adam Finn, professore di Pediatria presso l'Università di Bristol e considerato uno dei maggiori esperti britannici di vaccinazione. “Ci sarà un periodo in cui dovremo valutare con attenzione i rischi”, ha dichiarato Finn al quotidiano inglese. La necessità di mettere a punto un "antidoto" contro la pandemia nel minor tempo possibile non ha infatti permesso di compiere una sperimentazione clinica completa e ciò, secondo Finn, potrebbe rappresentare un rischio per alcune categorie di persone, compresi i bambini.

Il nuovo vaccino contro l'influenza A, che sarà composto di due dosi, sarà infatti leggermente più forte rispetto ai vaccini influenzali degli anni precedenti; secondo alcune fonti, poi, potrebbe contenere additivi chimici che aumenterebbero potenzialmente il rischio di effetti collaterali nei pazienti. Secondo l'agenzia europea per l'autorizzazione dei farmaci (EMEA), le sperimentazioni del nuovo vaccino dovrebbero partire a breve su campioni di 200 - 400 pazienti, sia adulti che bambini, ma i risultati si avrebbero solo dopo qualche mese.

“I primi vaccini non avranno il conforto di una sperimentazione clinica completa, mentre ci aspettiamo i dati intermedi sugli adulti a partire da settembre e i dati pediatrici da ottobre in poi”, ha confermato il portavoce dell'EMEA. In attesa di maggiori evidenze cliniche a favore del nuovo vaccino, la miglior strategia di difesa contro il virus della febbre suina sembra invece essere rappresentata da una buona informazione sull'influenza A, sui potenziali rischi e le raccomandazioni da seguire in viaggio o nella vita di tutti i giorni, come quelle riportate da Tom Jefferson sul sito di Attenti alla Bufale.

Fonte:  Laurance J. Safety questions over swine flu jab. The Independent 18 luglio 2009.

stefano massarelli

 

fonte: http://it.health.yahoo.net/c_news.asp?id=25994&s=3

 

 
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