Roma, 14 feb. - (Adnkronos) - "Un nuovo ordine mondiale e' l'obiettivo cui mirare". Lo afferma il ministro dell'economia, Giulio Tremonti, nel corso della conferenza stampa della presidenza italiana del G7. "C'e' un impegno forte per nuove regole, che non devono essere limitate al settore finanziario ma vanno estese a molte altre aree". Si tratta, aggiunge, di una "sfida affascinante tecnicamente, moralmente e politicamente che attendono il nostro sistema economico, sociale e politico".
ultimo aggiornamento: 14 febbraio, ore 15:45
Roma, 14 feb. (Adnkronos/Ign) - Massimo impegno per la crescita, l'occupazione e ad evitare misure protezionistiche. In un contesto di "grave rallentamento" dell'economia che "persisterà per buona parte del 2009" e che ha già causato "significative perdite di posti di lavoro". Sono questi i messaggi fondamentali contenuti nel comunicato finale del G7 finanziario.
Il G7 si impegna dunque "ad utilizzare ogni strumento" che riterrà "necessario per ristabilire la piena fiducia nel sistema globale finanziario". La nota prevede poi 4 mesi di tempo per definire regole comuni valide per il mercato globale. I ministri finanziari del G7 ''hanno incaricato i loro 'deputies' di preparare, d'intesa con gli altri paesi, un rapporto sullo sviluppo di accordi che prevedano principi comuni e standard sulle priorità, l'integrità e la trasparenza dell'attività economica e finanziaria internazionale''.
Dal vertice anche il comune impegno contro "l'eccessiva volatilità e le brusche oscillazioni nei tassi di cambio'' che ''hanno implicazioni negative per la stabilità economica e finanziaria''. ''Continueremo a monitorare attentamente i mercati dei cambi e a collaborare", si legge nel comunicato finale.
Tra le cause della crisi attuale "un deficit di regole". E su questo "c'è stato consenso" fra i partecipanti al G7 finanziario. Il ministro dell'economia Giulio Tremonti spiega che, nel corso della riunione del G7, si è concordato che "serve un quadro di regole diverso da quello che ha portato, per assenza o insufficienza, alla crisi". "La novità emersa in questo G7 sta nel progressivo e generale consenso che per uscire dalla crisi è necessario un quadro di regole che non devono essere limitate al settore finanziario ma vanno estese a molte altre aree - sottolinea in conferenza stampa -. Un nuovo ordine mondiale è l'obiettivo cui mirare".
Da parte sua, il Governatore della Banca d'italia e presidente del Financial Stability Forum Mario Draghi illustra le nuove regole che il Fsf presenterà al prossimo G20: "Più capitale, più riserve e standard più rigorosi".
Il G7 si impegna dunque "ad utilizzare ogni strumento" che riterrà "necessario per ristabilire la piena fiducia nel sistema globale finanziario". La nota prevede poi 4 mesi di tempo per definire regole comuni valide per il mercato globale. I ministri finanziari del G7 ''hanno incaricato i loro 'deputies' di preparare, d'intesa con gli altri paesi, un rapporto sullo sviluppo di accordi che prevedano principi comuni e standard sulle priorità, l'integrità e la trasparenza dell'attività economica e finanziaria internazionale''.
Dal vertice anche il comune impegno contro "l'eccessiva volatilità e le brusche oscillazioni nei tassi di cambio'' che ''hanno implicazioni negative per la stabilità economica e finanziaria''. ''Continueremo a monitorare attentamente i mercati dei cambi e a collaborare", si legge nel comunicato finale.
Tra le cause della crisi attuale "un deficit di regole". E su questo "c'è stato consenso" fra i partecipanti al G7 finanziario. Il ministro dell'economia Giulio Tremonti spiega che, nel corso della riunione del G7, si è concordato che "serve un quadro di regole diverso da quello che ha portato, per assenza o insufficienza, alla crisi". "La novità emersa in questo G7 sta nel progressivo e generale consenso che per uscire dalla crisi è necessario un quadro di regole che non devono essere limitate al settore finanziario ma vanno estese a molte altre aree - sottolinea in conferenza stampa -. Un nuovo ordine mondiale è l'obiettivo cui mirare".
Da parte sua, il Governatore della Banca d'italia e presidente del Financial Stability Forum Mario Draghi illustra le nuove regole che il Fsf presenterà al prossimo G20: "Più capitale, più riserve e standard più rigorosi".
fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/Economia/?id=3.0.3017800150


