| IL VERO SIGNIFICATO DELLA FESTA DI HALLOWEEN |
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| Scritto da Il Webmaster |
| Venerdì 07 Novembre 2008 22:18 |
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Ricerca effettuata dal riformatore
Vogliamo vedere in maniera più profonda il vero significato della festa di halloween.
È originaria nella cultura celtica ed è nata in Irlanda, Scozia, nord di Francia e Galles.
Coloro che praticavano questa festa, in origina erano adoratori, sacerdoti di “Samain” che è il dio della morte, questi uomini erano maestri dell’esoterismo e praticavano la magia degli alberi, era una sorta di rito per predire il futuro e aiutare gli uomini.
Si crede che Stonehenge (si trova nel Regno Unito), fosse un tempio druido dove si celebrava il capodanno celtico e adoravano il loro dio Samain.
Conosciamo che halloween inizia 6 settimane prima del 31 ottobre e comincia con digiuni, piccolo sacrifici e man mano che trascorrono i giorni i sacrifici aumentano fino ad arrivare al 31 ottobre dove vengono a contatto con gli spiriti dell’aldilà.
Nel 884 d.C Papa Gragorio IV redige la festa di tutti i santi cercando di eliminare la festa di halloween perché trattasi di una festa pagana.
Il diffondersi di questa festa, fa si che Halloween arrivi negli Stati Uniti con l’immigrazione degli irlandesi, il 60% dei costumi per questa festa viene venduta agli adulti. Molti sono ignari del fatto che stanno partecipando a una festa satanica.
Nella sera di halloween dove si partecipa con la ormai famosa formula “dolcetto o scherzetto”, in altre parti del mondo, nello stesso momento si compiono riti satanici con sacrifici di bambini, i quali vengono uccisi e coloro che li sacrificano aprono loro il petto, gli prendono il cuore e se lo mangiano crudo. Pare ci siano prove che anche di casi minori, dove sacrificano gli animali sempre con lo stesso rito.
In questi ultimi tempi vediamo che tanti omicidi vengono fatti a sfondo satanico. L’autore della bibbia di satana Anton Lavey dice che il 31 ottobre è il giorno più importante per i satanisti.
Doreen Irviine ex strega convertitasi a DIO dice: se i genitori sapessero il significato di halloween, non nominerebbero questa parola davanti ai loro figli.
Conosciamo anche che questo popolo che adorava il dio samain soleva andare di casa in casa a chiedere cibo per offrirlo al loro dio. Coloro che non glielo davano, diventavano oggetto di maledizione ed entro un anno un membro della famiglia moriva.
Elenchiamo i seguenti simboli;
Zucca = demoni Stella a cinque punte con mezza luna = magia Pipistrello e gufo = comunione con i morti Fantasmi = messaggeri speciali per pagani Gatto nero = rincarnazione di morti malvagi Cerchio con all’interno stella a cinque punte = protezione Scopa = energia liberata Scheletro = ciò che abbondava la notte tra tenebre e halloween Maschere e costumi = in forme di animali che usavano i sacerdoti nei rituali per chiedere la forza di quegli animali
Vogliamo sensibilizzare chiunque legga questo articolo, grande o piccolo, cristiano o non, ad allontanarsi e allontanare coloro che vi partecipano perché come abbiamo visto questa festa è puramente satanica.
Noi sappiamo che Dio ha in abominio tutte queste pratiche e ci avvisa di non immischiarci con queste cose, perché senza accorgercene possiamo cadere nel diventare sacerdoti ignari. Fonte: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Nota del Riformatore
Ho riportato questa e mail ricevuta oggi, per dovere di cronaca, considerando il fatto che in fondo siamo qui per informare e informarsi. Ci tengo a precisare però che, tutte le affermazioni restano a carico dell’autore della mail, il quale si assume tutte le responsabilità delle sue affermazioni.
Egli infatti dice che durante la festa di halloween vengono sacrificati animali e bambini. Potrebbe anche darsi ma, non ci sono prove a riguardo, né denunce a carico di alcuno.
Ma siccome sono un curiosone e uno che non si accontenta di sentire una sola campana, mi sono informato di persona sul significato della festa di Halloween. Questo è ciò che ho trovato:
HalloweenDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.CeltiHalloween (corrispondente alla vigilia della festa cristiana di Ognissanti) è il nome di una festa popolare di origine pre-cristiana, ora tipicamente statunitense e canadese, che si celebra il 31 ottobre. Tuttavia, le sue origini antichissime affondano nel più remoto passato delle tradizioni europee: viene fatta risalire a quando le popolazioni tribali usavano dividere l'anno in due parti in base alla transumanza del bestiame. Nel periodo fra ottobre e novembre, preparandosi la terra all'inverno, era necessario ricoverare il bestiame in luogo chiuso per garantirgli la sopravvivenza alla stagione fredda: è questo il periodo di Halloween. In Europa la ricorrenza si diffuse con i Celti. Questo popolo festeggiava la fine dell'estate con Samhain, il loro capodanno. In gaelico Samhain significa infatti "fine dell'estate" (Sam, estate, e Fuin[senza fonte]). A sera tutti i focolari venivano spenti e riaccesi dal "sacro falò" curato dai druidi a Tlachtga, vicino alla reale collina Tara. Nella dimensione circolare del tempo, caratteristica della cultura celtica, Samhain si trovava in un punto fuori dalla dimensione temporale che non apparteneva né all'anno vecchio e neppure al nuovo; in quel momento il velo che divideva dalla terra dei morti (Tir na n'Og) si assottigliava ed i vivi potevano accedervi . I Celti non temevano i propri morti e lasciavano per loro del cibo sulla tavola in segno di accoglienza per quanti facessero visita ai vivi. Da qui l'usanza del trick-or-treating. Oltre a non temere gli spiriti dei defunti, i Celti non credevano nei demoni quanto piuttosto nelle fate e negli elfi, entrambe creature considerate però pericolose: le prime per un supposto risentimento verso gli esseri umani; i secondi per le estreme differenze che intercorrevano appunto rispetto all'uomo. Secondo la leggenda, nella notte di Samhain questi esseri erano soliti fare scherzi anche pericolosi agli uomini e questo ha portato alla nascita e al perpetuarsi di molte altre storie terrificanti. Si ricollega forse a questo la tradizione odierna e più recente per cui i bambini, travestiti da streghe, zombie, fantasmi e vampiri, bussano alla porta urlando con tono minaccioso: "Dolcetto o scherzetto?" ("Trick or treat" nella versione inglese). Per allontanare la sfortuna, inoltre, è necessario bussare a 13 porte diverse. Infine,il nome "Halloween" deriva da "All Hallows Eve",che vuole dire appunto "Vigilia di tutti i santi", perciò "Vigilia della festa di tutti i santi", festa che ricorre, appunto, il 1° di novembre. RomaniCon il dominio romano, Samhain fu assimilata all'equivalente celebrazione di Pomona, una festa del raccolto, cosicché uscì dai confini etnici sviluppandosi in diverse varianti. Il Cristianesimo e la festa di OgnissantiIl cristianesimo, come già la dominazione romana, tentò di incorporare le vecchie festività pagane dando loro una connotazione compatibile con il suo messaggio. Papa Bonifacio IV istituì la festa di tutti i santi; nella festa, istituita il 13 maggio 610 e celebrata ogni anno in quello stesso giorno, venivano onorati i cristiani uccisi in nome della fede. Per oltre due secoli le due festività procedettero affiancate, sino a che papa Gregorio III (731-741) ne fece coincidere le date. Secondo altre fonti, fu invece Sant'Odilone di Cluny che nel 1048 decise di spostare la celebrazione cattolica all'inizio di novembre al fine di detronizzare il culto di Samhain. Quell'anno l'Ognissanti fu spostata dal 13 maggio al 1 novembre per dare ai cristiani l'opportunità di ricordare tutti i santi e, il giorno dopo, tutti i cristiani defunti (Commemorazione dei Defunti). Per questo nei paesi di lingua inglese la festa divenne Hallowmas, che significa "messa in onore dei santi"; la vigilia divenne All Hallows Eve, che si trasformò nel nome attuale, Halloween. Si ebbe, inoltre, una recrudescenza di proibizionismo dal 1630 al 1640, quando la chiesa cattolica fece in modo di far sopprimere ogni festa di tipo pagano legata a questa ricorrenza. Stati UnitiNegli Stati Uniti le diverse tradizioni legate alla festa d'Ognissanti confluirono, fino ad arrivare alle consuete moderne celebrazioni. Inizialmente era una festa regionale, le cui caratteristiche erano legate alle culture degli immigrati ed alla fede religiosa personale. In epoca vittoriana furono gli strati più elevati della società ad impadronirsi della festa: era di moda, negli Stati Uniti, organizzare feste, soprattutto a scopo benefico, la notte del 31 ottobre. Era necessario eliminare i collegamenti con la morte ed amplificare i giochi e la parte scherzosa della festa. Già nel 1910 le fabbriche statunitensi producevano tutta una serie di prodotti legati unicamente a questa festa. Prende in questo periodo la connotazione di "notte degli scherzi" o "notte del diavolo", durante la quale ci si abbandonava all'anarchia ed erano ricorrenti gli atti di vandalismo, fino al punto da ritenere opportuno l'annullamento della festività. Con la seconda guerra mondiale si fece leva sul patriottismo americano e la festa servì a tenere alto il morale delle truppe ed il vandalismo degli scherzi di peggiore specie venne eliminato. Terminato il conflitto mondiale i bambini si impossessarono della festa, anche grazie alle aziende, che dedicarono a loro tutta una serie di costumi, dolci e gadget trasformando la festa in un affare commerciale. Alimentarono l'affare con storie di lamette nei dolci e avvelenamenti di caramelle fatte in casa, inducendo gli americani a volgersi verso dolci preconfezionati.[senza fonte] Nella nota serie I Simpson, molte puntate sono dedicate ad Halloween, sotto il nome (in italiano) di La paura fa novanta. Jack-o'-lanternÈ usanza ad Halloween intagliare zucche con volti minacciosi e porvi una candela accesa all'interno. Questa usanza nasce dall'idea che i defunti vaghino per la terra con dei fuochi in mano e cerchino di portare via con sé i vivi (in realtà questi fuochi sono i fuochi fatui, causati dalla materia in decomposizione sulle sponde delle paludi); è bene quindi che i vivi si muniscano di una faccia orripilante con un lume dentro per ingannare i morti. Questa usanza fa riferimento anche alle streghe, che nei tempi più remoti venivano bruciate sui roghi o impiccate; infatti, oggi si pensa che queste vaghino nell'oscurità della notte per rivendicare la loro morte (abbigliate in maniera più o meno orrenda) e ne approfittano per usare il loro potere ad Halloween, quando quest'ultimo aumenta in misura maggiore rispetto alla loro normale paranormalità. L'usanza è tipicamente statunitense, ma probabilmente deriva da tradizioni importate da immigrati europei: l'uso di zucche o, più spesso in Europa, di fantocci rappresentanti streghe e di rape vuote illuminate, è documentato anche in alcune località del Piemonte, della Campania, del Friuli (dove si chiamano Crepis o Musons), dell'Emilia-Romagna, dell'alto Lazio[senza fonte] e della Toscana, dove la zucca svuotata era nota nella cultura contadina con il nome di zozzo.[1] Anche in varie località della Sardegna la notte della Commemorazione dei Defunti si svolgono riti che hanno strette similitudini con la tipica festa di Halloween d' oltreoceano, nel paese di Pattada si incidono le zucche e all' interno viene accesa una candela, in altri paesi si svolge il rito delle "Is Animeddas" (Le Streghe), del "Su bene 'e is animas", o del “su mortu mortu”, dove i bambini travestiti bussano alle porte chiedendo doni. La leggenda narra anche di un ragazzo, "Jack", il quale compiva solo atti malvagi, che, quando morì, diventò un fantasma vagando con una lanterna ricavata da una zucca illuminata. Fonte: http://www.wikipedia.it/ Il mio consiglio è sempre quello di prendere le cose con le pinze e di non farsi affascinare da notizie condite da eclatanti affermazioni. Grazie
Il Riformatore
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