| La Terra brucerà davvero? |
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| Scritto da IlRiformatore |
| Mercoledì 08 Aprile 2009 00:22 |
Studio Nasa dirama allarme tempesta solare nel 2012Ricerca effettuata da SGSUna recente relazione (dossier di 145 pagine) eseguita per la NASA e l’ESA dalla US National Academy of Science (Accademia Nazionale di Scienze USA) sembra in sintonia con la sempre più apocalittica previsione per il 2012. Una catastrofica tempesta solare è prevista nel corso dell’anno 2012 e metterebbe a repentaglio quasi tutti i sistemi viventi sulla Terra. Ecco i perché delle basi sotterranee e della raccolta di sementi che vengono conservate presso l’Isola di Svalbard, nessuno ci aveva pensato? Il tunnel costruito alle Svalbard è situato a metà strada tra la Norvegia e il Polo Nord, ha la capacità di contenere 4,5 milioni di diversi campioni di sementi. Dal momento che ogni campione contiene in media 500 semi, circa 2,25 miliardi di semi possono essere contenuti. Esse si trovano nella regione artica di stoccaggio nel caso di un futuro disastro che potrebbe eliminare le colture alimentari. La posizione è stata accuratamente scelta per prestare la massima protezione per i semi. I sotterranei sono stati costruiti in un lungo tunnel di 120 metri all’interno di una montagna, a circa 130 metri sopra il livello del mare, e del permafrost che è la roccia che fa da spessore in modo che i campioni restano congelati, anche senza elettricità.
Fonte: http://www.upnews.it/outframe/studio-nasa-dirama-allarme-tempesta-solare-nel-2012 La terra brucerà?/ Allarme Nasa: possibile disastro solare nel 2012. Gli scienziati della Nasa sono preoccupati per l’umanità che potrebbe essere sconvolta, nel 2012, da un disastro solare. Una lingua di plasma della superficie del sole rischia di essere espulsa dalla stella e scagliata contro la Terra a causa di una tempesta a 150 milioni di chilometri di distanza dal nostro pianeta.Il portale statunitense “New Scientist” scrive: “Mezzanotte del 22 settembre 2012, il cielo sopra New York si illumina a giorno, in novanta secondi l’intero Est americano rimane senza energia. Un anno dopo l’America è al tappeto e, come lei Europa e Asia. Milioni di morti. Suona ridicolo, ma alla Nasa affermano che potrebbe accadere…”.L'attività umana è responsabile solo in minima parte di quello che sta accadendo al clima. E non è per nulla responsabile di quello che sta accadendo al campo magnetico terrestre, che pare stia drasticamente riducendosi, non proteggendo più il nostro pianeta dal vento solare e dalle radiazioni cosmiche.Inoltre, per il 2011 - 2012 è previsto un picco dell'attività solare, nel suo periodo undecennale. Attualmente, il Sole è in stato di tranquillità assoluta, anche troppo, e per questo anomala, ma sta per risvegliarsi... La Nasa ha deciso di andare sul sole. Non proprio dentro, ma quasi. Una sua sonda arrivera' ad una distanza di circa 7 milioni di chilometri dalla superficie solare, per eseguire una serie di osservazioni e rilevazioni mai eseguite prima.E' questa l'ultima frontiera della ricerca spaziale messa a punto dall'agenzia americana, che sta lavorando a 'Solar Probe+', una sonda spaziale capace di resistere alle altissime temperature a cui andra' incontro quando si tuffera' nell'atmosfera solare.Accadra' non prima del 2015, data in cui dovrebbe avere inizio la missione, che sulla base del progetto dovrebbe concludersi sette anni piu' tardi. La sonda e' in via di elaborazione presso i laboratori di Fisica Applicata della Johns Hopkins, e di sicuro di avvarra' delle indicazioni fornite da Messenger, l'altra sonda costruita alla John Hopkins e gia' lanciata verso Mercurio.Sulla base del progetto finora messo a punto nel quartiere generale della Nasa, Solar Probe+ sara' in grado di resistere ai 1.400 gradi di temperatura e superare indenne le esplosioni di radiazioni solari, sperimentandole ad un livello mai testato finora. La sonda sara' alimentata da pannelli solari.Due gli obiettivi principali della missione, secondo quanto riferito da uno degli scienziati della Nasa, Lika Guhathakurta. Il primo: capire per quale motivo la temperatura della cosiddetta corona solare capace di arrivare un milione di gradi di temperatura, mentre la superficie del sole e' di 'soli' 6000 gradi. Queste differenze di temperatura continuano ad essere un mistero a 60 anni dalla prima volta in cui furono misurate.Il secondo mistero da svelare e' questo: cosa causa esattamente il cosiddetto 'vento solare'? (fonte ANSA - www.ansa.com )http://www.nasa.gov/ Johns Hopkons University - http://www.jhu.edu/ Tutto sul Solar Probe: http://solarprobe.gsfc.nasa.gov/ Tutto sulla missione Messenger su Mercurio (con foto):http://www.nasa.gov/mission_pages/messenger/main/index.html |
| Ultimo aggiornamento Domenica 12 Aprile 2009 19:11 |


