Il Nerone del XX° secolo... PDF Stampa E-mail
Scritto da IlRiformatore   
Martedì 10 Febbraio 2009 03:23

Se Bush è cristiano … io sono Dio!

 

Ricerca effettuata dal Riformatore

 

Ho trovato su www.evangelici.net questo articolo scritto dal bravo Paolo Jugovac che, qualche volta ci azzecca. Non stavolta.

Sottolineerò in neretto le frasi che dipingono il signor Bush come un bravo presidente, onesto, premuroso, amante appassionato della sua nazione, protettore della vita, (la sua) e sensibile e attento uomo politico, pacifico e portatore di bene… e soprattutto cristiano (ma quando mai?).

Le risposte in rosso sono le mie.

 

Farewell, mr. President

 

Editoriale del 20/1/2009, 09:55

 

Ultimo giorno di lavoro per George Walker Bush: martedì 20 gennaio, dopo il giuramento di Obama, verrà portato in Texas, dove comincerà per lui una nuova vita da ex presidente. La Stampa spiega che si impegnerà «alla guida del “Freedom institute”, presso l’Università metodista del sud», istituto da lui fondato ad hoc per il dopo-Casa Bianca.

E per forza… in qualche modo deve mettersi a posto la coscienza e ripulire la sua immagine a livello mondiale, dopo le decine di migliaia di vittime che per suo ordine sono state trucidate! Lo sanno tutti che, chi opera in modo malvagio, poi a livello mediatico facendo opere di bene, beneficenza ecc… lascia di se un buon ricordo. Perché la gente crede a ciò che gli viene fatto vedere e la tv è maestra in questo. Anche Adolf Hitler faceva opere di beneficenza e si faceva filmare e fotografare coi bambini, lo stesso faceva Nasser e tanti altri spietati dittatori e assassini, senza dimenticare Saddam Hussein, stesso iter. Ora è il turno di Bush.

Prima di dare spazio a Obama - che, a dire il vero, in questi ultimi mesi si è già impadronito della ribalta - e chiudere il capitolo dell’era Bush ci sembra corretto ricordare un presidente che negli ultimi mesi è stato fatto oggetto di un intenso e ingeneroso tiro al bersaglio.

Ingeneroso tiro al bersaglio??? Beh dopo tutte le porcherie che ha combinato… altro che tiro al bersaglio!!! Oppure dobbiamo perdonargli tutto perché lui si auto definisce “Evangelico”?

Non mi risulta che Gesù abbia mai incitato alla guerra, all’omicidio, allo sterminio, alle torture ecc…

Se Bush è un cristiano… allora io sono Dio! Assurdità per assurdità.

Ultimamente con le parole la gente gioca, scrive… si diverte a sparare sciocchezze e paroloni come se fossero cioccolatini.

Ricordo a tutti che la guerra di Bush padre e di Bush figlio ha seminato migliaia e migliaia di morti civili innocenti, sotto una sporca bandiera detta “democrazia”. Se la democrazia porta questi frutti…. Lascio a te, amico lettore il trarre un giudizio e farti un’opinione.

Ha dichiarato guerra all’Iraq con la giustificazione che Saddam stava preparando la bomba atomica: NON ERA VERO! Saddam era un aguzzino, un dittatore spietato.. è vero ma, saranno stati anche fatti dell’Iraq? Oppure adesso l’America si mette a fare la “peppia” in tutte le nazioni del pianeta? Le ragioni qui sono ben altre e si chiamano così: P.P.P. = POTERE, POTENZA, PETROLIO.

POTERE: economico e politico

POTENZA: militare e mediatica

PETROLIO: per avere potere e potenza.

Dunque Bush è stato un presidente cristiano bugiardo. Un cristiano può essere bugiardo?

Chi è il bugiardo per eccellenza? Il cosiddetto padre della menzogna… chi è?

Bin Laden avrebbe tirato giù le Torri gemelle…. (inizio ad avere dei dubbi) … ma chi ha armato il braccio di Bin Laden? Chi ha venduto per anni le armi a Bin Laden? Chi ha venduto le armi all’Afghanistan se non gli USA?

E poi mi vengono a dire che Bush è un cristiano evangelico?

Se essere evangelici significa essere così… se questo è l’esempio, grazie mille ma preferisco non identificarmi con il mondo evangelico, neppure a 1000 miglia di distanza!

Mi dissocio e prendo le distanze da tali fazioni di cristianesimo deviato.

Secondo la vulgata benpensante la reazione è stata inevitabile conseguenza delle decisioni sbagliate prese da Bush nel corso del suo mandato, ma probabilmente la verità è un’altra, ed è legata all’immagine del suo successore.

No no… non è un’altra, è proprio questa! Bush è stato un guerrafondaio incallito, un cow boy del XX° secolo, un giustizialista fai da te, un ammazza sette, un trita carne presuntuoso e prepotente.

Altro che cristiano evangelico… !! Che bella testimonianza di cristianesimo… wooooow!!!!

Nel suo ultimo anno di mandato, infatti, Bush è stato oscurato dalla stella di Obama: nero e giovane, brillante e tecnologico come nessun altro, fin dagli inizi della campagna elettorale 2008 Obama ha finito per incarnare agli occhi del mondo l’immagine del nuovo e della novità. Bush, di conseguenza, è apparso a un tratto banale, antico, demodé, diventando all’improvviso padre di tutte le colpe e le nevrosi dell’Occidente.

Si è verissimo… ma non con una nota di dispiacere… egli è veramente il padre di tutte le colpe e le nevrosi dell’Occidente. Colpe delle quali si è macchiato… e nevrosi che egli ha generato. Infatti se ora l’America versa in queste condizioni… deve ringraziare solo lui… il “fratello Gorge!”.

Non certo fratello mio.

Eppure, nel suo conservatorismo solidale, nella sua ordinarietà, in quella mediocrità che tanto ha fatto discutere il mondo, Bush è stato un presidente innovativo.

Innovativo? E in cosa? A me ricorda tanto Nerone!!

In un paese dove Dio e la fede stanno diventando qualcosa di cui vergognarsi, Bush ha invertito la tendenza, dichiarandosi serenamente cristiano.

Da qui si evince la sua stupidità. Avrebbe fatto certamente più bella figura se avesse taciuto. Perché così facendo ha dato al mondo l’immagine di un cristianesimo sempre più corrotto, crociato e guerrafondaio.

Serenamente cristiano?

Ha ben poche ragioni per essere sereno, con tutti quei morti sulla coscienza… sempre che una coscienza ce l’abbia. Lui ha ben molti e altri motivi di cui vergognarsi. In primis quello di dichiararsi cristiano!! I veri cristiani si adoperano per la pace e non per la guerra.

Ha raccontato senza remore il suo passato da rampollo viziato e dipendente dall’alcol, e come Dio lo avesse ripescato, alla soglia dei quarant’anni, servendosi di quel Billy Graham che per i Bush è un amico di famiglia.

Beh se i risultati sono questi…. Il vecchio Billy Graham ha perso i colpi.

La bibbia dice che, una volta conosciuto Cristo, chi rubava non rubi più, chi era disonesto restituisca il mal tolto e si studi di vivere degnamente come discepolo di Cristo… ecc ecc…

Dunque i frutti di questo personaggio, sarebbero che: prima era un ragazzo viziato e un alcolizzato, poi dopo la sua presunta conversione si è dato alle bombe, alle invasioni, alle stragi, ai bombardamenti, alle torture e al massacro di civili inermi. Complimenti Mr. President!!! Lei ha capito davvero tutto di Dio!

Una scelta, spirituale e morale, confermata anche alla Casa Bianca: a voler essere onesti si deve riconoscere che la presidenza Bush non ha visto scoppiare scandali personali, dopo l’allegra gestione cui ci aveva abituati Bill Clinton.

Qui sono scandalizzato io!!!!!!!!!!!!!!!!!

Analizziamo le frasi:

una scelta: quale scelta? Quella dei proiettili all’uranio impoverito o dei bombardamenti col napalm? Quella delle torture fatte ai prigionieri a Guantanamo con la corrente elettrica o coi doberman? O quella di tenere i prigionieri a testa sotto per giorni e giorni e far divertire i soldati USA a giocare a calcio con le teste dei prigionieri? Eh si… sono scelte importanti queste!

Spirituale e morale: io di spirituale non ci vedo niente, non so voi… e di morale tanto meno. Forse dovremmo parlare di scandalosa immoralità.

Confermata anche alla Casa Bianca: alla Casa Bianca? E beh direi… li ci possiamo trovare la creme della feccia umana!! Laddove sono stati progettati gli omicidi di Martin Luther King… di J.F.Kennedy e di suo fratello e tanti altri, senza contare tutti gli intrighi di spionaggio della CIA.

Scandali personali: qui siamo di fronte ad uno scandalo storico mondiale… altro che personale!

Esattamente quattro anni fa, alla vigilia della cerimonia di insediamento (la seconda, dopo quella del gennaio 2001), Bush aveva dichiarato «non vedo come si possa essere presidente senza avere uno stretto rapporto con il Signore»,

eh guarda caro Bush…. Non lo vediamo neppure noi!!!!!!!

e il suo secondo mandato più del primo ha confermato questo “filo diretto con Dio”,

e qui chiedo scusa per i toni acidi che dicono che mi contraddistinguono… ma un paio di paroline le devo spendere.

Allora siamo di fronte ad un fenomeno strano… perché se A sta a B come C sta ad D … mi viene naturale pensare che D sta ad A e B.

E cioè: se avere un filo diretto con Dio produce questi risultati… allora significa che Dio è d’accordo e condivide lo sterminio e l’invasione delle nazioni. Dunque Dio è uno sterminatore, spietato, bevitore di sangue innocente… un pazzo malato di mente!!! Se avere un “filo diretto con Dio” produce uomini che arrivano a commettere cose atroci come le ha ordinate Bush… qui c’è qualcosa che non mi torna. O Dio è più pericoloso di Satana… oppure Bush è un pazzo scatenato che ha speculato politicamente sulla massa dei cristiani evangelici che, negli USA corrispondono alla destra politica.

Il filo diretto ce l’ha di sicuro Mr.Bush…. ma con l’inferno che, laggiù si stanno già sfregando le mani sogghignando una certa accoglienza… tra qualche annetto, quando mr.Bush lascerà questo pianeta.

come ebbe a definirlo, raccontandoci della preghiera comunitaria alla Casa Bianca, gli inni cantati insieme ai suoi ministri, la lettura dei salmi al mattino, i culti domenicali, i mille riferimenti cristiani nei suoi discorsi.

Ipocrita fasullo!

Questa sua esposizione - troppo controproducente, sul piano dell’immagine, per non essere sincera - ha avuto le sue ripercussioni anche da noi: perfino le testate più influenti si sono dovute interrogare su chi siano questi evangelici, ribattezzati spesso evangelisti, evangelicali, rinati, a seconda della fantasia del giornalista di turno.

Aaah si si… hanno fatto una gran bella figura gli evangelici!!! Ma la cosa pacchiana e grottesca è che se ne vantano pure!

Non è mancata da parte dei media una buona dose di malizia, come ha rilevato a suo tempo il suo consigliere (cattolico) James Towey: «Secondo me, su questo punto si fanno due pesi e due misure. Il presidente Kennedy ha più volte invocato Dio nei suoi discorsi.

E infatti lo hanno ucciso… probabilmente dava fastidio a molti. Ma il punto è un altro. Agli americani piace giocare a fare i moralisti e gli spirituali. Poi nei loro armadi hanno una collezione infinita di scheletri. Kennedy invocava Dio? Si… e poi aveva amanti dappertutto, compresa la blasonata Marilyn Monroe…

Non chi dice Signore… Signore… entrerà nel Regno dei Cieli ma chi avrà fatto la volontà di Dio, non ce lo scordiamo.

Il presidente Carter ha perfino provato a convertire al Cristianesimo il presidente sudcoreano.

E non soffermiamoci sugli scandali dell’Era Carter che sennò non la finiamo più.

Anche Bill Clinton non nascondeva mai la sua partecipazione a riti religiosi.

Si si… e anche a riti di altra natura… (!)

Pensiamo a Lincoln: è impossibile comprendere la sua presidenza, distaccandola dalla sua fede personale. Ma quando si parla di Bush le cose cambiano.

E cambiano pure parecchio! Heheheh!!

Ritengo che chi lo attacca su questo aspetto è in realtà a disagio con la propria fede.

Io invece ritengo che chi lo difenda sia solidale con lui perché ha molte cose da nascondere…. Mal comune mezzo gaudio dice il detto no?

Chi ha comunione con un assassino, si macchia di complicità con l’assassino.

Chi ha comunione con Bush… e si ritiene “fratello” in fede, è complice della sua finta fede. Una fede fasulla che è coi fatti in netto contrasto con ciò che la Bibbia e Cristo stesso dicono. Da una stessa fonte non possono uscire acqua dolce e acqua salata.

Porto un esempio: se il presidente ha un incontro con la comunità musulmana o ebraica, nessuno dice niente. Se però riceve un gruppo cristiano evangelico, ecco che subito qualcuno lancia l’allarme: che cosa starà facendo? Li sta favorendo? Questo è semplicemente falso».

Questo ragionamento che c’entra???

Il tempo ci dirà se sarà opportuno ricordare Bush per aver detronizzato Saddam Hussein o per le conseguenze drammatiche delle lotte tra bande irachene; se gli afghani avranno saputo sfruttare la cacciata dei taliban o l’impegno americano sarà stato inutile; se le drastiche misure di Guantanamo saranno servite a prevenire nuovi attacchi terroristici contro l’Occidente.

Qui siamo alla follia pura! Misure drastiche di Guantanamo??? Hey ciccio… si chiamano torture… leggi il labiale.. tor – tu – re!

Per il momento, ci piacerà ricordarlo con una sua confessione di qualche anno fa: «Ho pianto molto, [di lacrime] ne ho versate molte di più di quanto si possa pensare che accada a un presidente... In quei momenti mi sono appoggiato alla spalla di Dio».

Beh sai.. caro Bush.. io penso che di lacrime e di stridor di denti ne avrai da buttare per molto molto molto tempo… direi anzi in eterno, quando sarai gettato nello stagno di fuoco che è la morte seconda.

Ti sei appoggiato alla spalla di Dio? Eh… caro Bush, non era la spalla di Dio quella… ma la bocca di un cannone!


biblicamente - uno sguardo cristiano sull’attualità

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fonte: http://www.evangelici.net/editoriali/1232441733.html

 
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