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Introduzione Riporto questo testo revisionato e adattato allo scopo di chiarire molti equivoci e incomprensioni che spesso avvengono. Talvolta alcuni non-evangelici entrano in contatto con alcune realtà ecclesiastiche deviate e pensano che questo riguardi tutto il mondo evangelico e non siano invece quali esse sono in realtà, delle deviazioni locali e limitate. Questo testo vuole aiutare a riconoscere questi errori e invitare chi si trovi implicato a cercare chiese evangeliche più valide, di cui volendo noi di CE potremo fornire validi indirizzi in tutta Italia. Si tratta di mele marce in un cesto di mele ottime, non commettiamo l'errore tipico dei dilettanti che includono in queste realtà deviate tutto il mondo evangelico, dimostrando così completa ignoranza della realtà delle cose. Noi tutti bene conosciamo le sétte più appariscenti come i testimoni di Geova ed i Mormoni. Vi sono però altri gruppi o chiese che non possono essere incluse nella categoria delle sétte perché esteriormente, nella loro confessione di fede, sono del tutto ortodosse, bibliche ed evangeliche. Caratteristiche settarie, esse le presentano, però, nella loro metodologia e filosofia di ministero, tanto che si può parlare di loro come chiese che operano dei veri e propri abusi, il cui risultato è comunque pericoloso, anche se meno di quello delle sette autentiche. Visto che si predica la genuina Nuova Nascita, molte persone del mondo che entrano in contatto con questi ambienti possono comunque ricevere la salvezza, nonostante gli errori nel modo di fare dei leaders. Per abuso si intende l’uso eccessivo, il cattivo uso, di qualcosa di buono. In inglese vanno sotto il nome di “abusive churches”. Nel suo libro “Churches that abuse”, il dott. Ronald Enroth esamina attentamente diverse di queste chiese. Egli rivela i metodi decisamente settari usati da queste chiese e rileva quali possono essere i tratti distintivi di queste chiese. Elencheremo ora questi tratti distintivi delle chiese dalle caratteristiche settarie, aggiungendone alcuni altri, dopodiché li discuteremo sommariamente. E’ necessario vigilare affinché queste tendenze non compaiano nei nostri gruppi, e chi vive nell’ambito di una chiesa che le presenta farebbe bene a valutare attentamente la situazione e lasciare questa chiesa quando lo si ritiene appropriato. Continuare a starvi potrebbe aumentare il rischio di danneggiare i propri rapporti famigliari e moltiplicherebbe la eventualità di perdere una sana prospettiva sulle cose. I membri di queste chiese spesso sviluppano una visione distorta della realtà, non hanno più fiducia di nessuno, e soffrono di stress, paura, senso di colpa, di inadeguatezza costante e di depressione, in casi rari ma veri alcuni sono stati adirittura molestati da spiriti. Alcune fra le persone che hanno lasciato queste chiese continuano a fare esperienza di queste cose anche dopo anni. Vi sono casi documentati di credenti che, in situazioni così hanno sviluppato gravi turbe psicologiche, certamente il diavolo ci ha messo il suo zampino, e sono giunti persino al suicidio. E’ importante che i cristiani oggi conoscano bene la Bibbia e imparino a riconoscere tali chiese e fenomeni per non cadervi in trappola.
1. Una dittatura spirituale Caratteristica centrale di una chiesa con tendenze settarie è una conduzione pastorale che tende ad avere controllo totale dei suoi membri. Il conduttore in una chiesa di questo tipo è dogmatico, eccessivamente sicuro di sé, arrogante, ed il punto focale della vita dei suoi seguaci. Il leader pretende di essere meglio sintonizzato con Dio di chiunque altro. Afferma di avere un’intelligenza delle Scritture che nessun altro possiede, o può affermare di ricevere speciali rivelazioni da parte di Dio. A causa di queste sue asserzioni, la sua autorità e credenze non possono essere messe in questione: ciò che afferma ha valore finale. Per i membri di questo tipo di chiese, mettere in questione il leader equivale a mettere in questione Dio stesso. Il leader del movimento spesso prende decisioni personali per i suoi membri. Viene detto o fatto capire che la Parola di Dio non è solo la Bibbia, ma anche quanto egli dice ai singoli membri come proveniente da parte di Dio. Viene proibito pensare da sé, i seguaci diventano completamente dipendenti dal leader, sono invitati a telefonare al leader per consultarlo prima di prendere ogni decisione importante (lavoro, famiglia, studi, ecc...) della loro vita. Nella gerarchia di una tale chiesa, il conduttore non deve rendere conto di sé stesso a nessuno. Anche se vi è nella chiesa un corpo di anziani, esso è di solito composto da persone che gli sono particolarmente devote e che mai dissentiranno da lui. questo stile di conduzione non trova alcun appoggio nella Bibbia. Secondo la Scrittura ogni credente ha uguale accesso a Dio ed è uguale di fronte a Lui perché siamo stati fatti a Sua immagine e noi tutti siamo sottoposti all’autorità della Parola di Dio. In 1 Tess. 5,21 veniamo esortati a misurare ogni insegnamento alla luce della Parola di Dio. Atti 17,11 afferma che persino l’apostolo Paolo era sottoposto all’autorità della Bibbia. Pertanto i membri di chiesa devono valutare criticamente quanto dicono i pastori alla luce delle Scritture. Lo stesso avveniva per Pietro. I conduttori ed i loro membri di chiesa devono vivere secondo le Scritture. La Parola di Dio presenta i ministri come servi dei servi di Dio è loro dovere è come Gesù quello di servire i loro fratelli, Gesù infatti diede l'esempio lavando i piedi agli apostoli, il lavoro di uno schiavo. Il vero leader è colui che si sacrifica e suda per le persone e per il loro bene. Siamo chiamati non solo alla sottomissione ed al rispetto verso i ministri, ma anche loro stessi sono chiamati a sottomettersi gli uni agli altri, Ef 5,21 anche alla persona meno influente.
2. Manipolazione dei membri Le chiese con tendenze settarie sono caratterizzate dalla manipolazione dei suoi membri. Per manipolazione si intende l’uso di forze esterne per far si che qualcuno faccia ciò che si vuole che faccia. Qui si usa la manipolazione per costringere la gente a sottomettersi ai conduttori della chiesa. Le tattiche di manipolazione includono l’uso del senso di colpa, la pressione del gruppo, il desiderio di sentirsi parte pena l'esclusione, l’intimidazione, le minacce del castigo di Dio se si disubbidisce. Spesso si esercita una dura disciplina tesa a umiliare e mettere in ridicolo la persona che non si sottomette. Un’altra tattica è la filosofia del “padre spirituale” Come viene praticata in molte chiese con tendenze settarie, questa filosofia esige che ogni membro debba obbligatoriamente rendere conto di sé stesso ad un’altra persona di maggiore esperienza che per lui agisce da “padre / madre spirituale”. A questa persona si deve rivelare ogni pensiero e sentimento, come pure discutere con essa le sue future decisioni. Queste informazioni personali molte volte non vengono usate per aiutare il membro, ma per controllarlo. Un’altra forma di controllo è l’isolamento. Le chiese con tendenze settarie possono far si che i loro membri interrompano i rapporti con la loro famiglia, amici, e quanti altri non appartengono al gruppo. Quanto diverso era lo stile pastorale di Gesù, il Buon Pastore, che conduceva il Suo gregge con amore, gentilezza, umiltà e con grande spirito di sacrificio. Si vengono scoraggiati anche i contatti con membri di altre chiese evangeliche, per il timore che nel confronto i membri vedano gli errori della loro comunità. 3. Uno stile di vita rigido e legalistico La terza caratteristica di una chiesa con tendenze settarie è lo stile di vita rigido e legalistico dei suoi membri. questa rigidità è risultato naturale dello stile di conduzione. Le chiese con tendenze settarie esigono assoluta devozione alla chiesa ed ai suoi membri. La lealtà alla chiesa ha priorità sulla lealtà a Dio, la famiglia, o su qualsiasi altra cosa. La comunità di credenti nel piano di Dio è un mezzo per il fine di servire Dio. In questi ambienti Dio diventa un mezzo per il fine di fare crescere e prosperare la comunità ovvero per il successo dei leaders. Spesso si esige o si fa pressione che i membri partecipino a studi biblici cinque, sei o sette giorni alla settimana. Si esige che facciano attività evangelistica: devono dimostrare di avere avuto un determinato numero di contatti periodici, ed alcune chiese hanno persino uno schedario su cui si annota quanto tempo i membri dedicano all’evangelizzazione, ecc. Ad ogni persona si prepara un piano di lavoro quotidiano tanto da compiere incessantemente il ministero della chiesa. Alcune chiese pretendono che i loro membri usino ogni loro week-end per l’evangelizzazione, o ogni giorno dalle 17 alle 24. Chi è costretto dalle necessità a lavorare o ad occuparsi di affari personali a scapito degli incontri viene duramente ripreso. I membri di queste chiese frequentemente abbandonano la scuola, rimangono indietro con gli studi, rendono meno sul lavoro, o lasciano l'uno el'altro o trascurano la loro famiglia per fare i compiti che la chiesa assegna loro. Posseggono anche linee di condotta per come devono vestirsi, vedere persone dell’altro sesso, amministrare le proprie finanze, e così via.n Se si vogliono incontrare privatamente al di fuori del locale di culto devono chiedere il permesso ai leaders. Questi dettagli vengono considerati della massima importanza in queste chiese. In chiese così, la gente comincia a perdere della propria identità personale e ad agire come robot programmati. Spesso ciò che la chiesa esige loro, insieme ai loro impegni professionali, fa si che abbiano collassi nervosi o cadano in forte depressione. Molti senza accorgersene sviluppano una simbiosi col leader e cominciano a vestirsi come lui, parlare come lui, talvolta adirittura ad imitare il suo accento dialettale anche se sono di altra provenienza regionale! Gesù parlava di coloro che “Legano infatti pesi pesanti e difficili da portare, e li mettono sulle spalle degli uomini; ma essi non li vogliono smuovere neppure con un dito” (Mt. 23:4). Che contrasto con lo stile di conduzione di Gesù che diceva: “Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati, ed io vi darò riposo. Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto ed umile di cuore; e voi troverete riposo per le vostre anime. Perché il mio giogo è dolce e il mio peso è leggero” (Mt. 11:28-30). 4. Frequente cambiamento di nome Quarta caratteristica delle chiese con tendenze settarie è quella di cambiare frequentemente il nome della chiesa, del gruppo o dello specifico ministero che portano avanti. Spesso cambiare il nome è una risposta ad una pubblicità sfavorevole da parte dei media. Talvolta si spostano da una città all'altra o dal nord al sud della nazione in cui si trovano.
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