La crocifissione di Cristo: verità e menzogna- Cos’è realmente accaduto dalla croce al trono?
"Ora fratelli, vi dichiaro l’evangelo che vi ho annunziato, e che voi avete ricevuto e nel quale state saldi, e mediante il quale siete salvati, se ritenete fermamente quella parola che vi ho annunziato, a meno che non abbiate creduto invano. Infatti vi ho prima di tutto trasmesso ciò che ho anch’io ricevuto, e cioè che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu sepolto e risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture." (I Cor. 15:1). Secondo l’apostolo Paolo, l’evangelo consiste di tre parti - Egli è morto per i nostri PECCATI, - Egli è stato seppellito (il che prova la sua morte), - è risorto riprendendo lo stesso corpo col quale era morto. L’Evangelo riguarda il figlio di Dio e ciò che Egli ha fatto per rimuovere il nostro peccato. Se è focalizzato su qualcos’altro che non sia la croce e la Sua resurrezione non è l’evangelo di Gesù Cristo. Il figlio di Dio è venuto in qualità di Salvatore (I Giov. 4:14) e questi è il Signore dell’universo (il che si rapporta con la natura trina di Dio). Noi ne facciamo parte confidando nella Sua Opera. La salvezza è un dono dato gratuitamente non meritato. Noi operiamo dalla salvezza non verso di essa. La nostra parte consiste nel fatto che a noi è stato dato l’incarico di predicarlo e fare discepoli. "Ma io temo che, come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, così talora le vostre menti non siano corrotte e sviate dalla semplicità che si deve avere riguardo a Cristo. Se uno infatti venisse a voi predicando un altro Gesù che noi non abbiamo predicato, o se voi riceveste un altro spirito che non avete ricevuto, o un altro evangelo che non avete accettato, ben lo sopportereste. (II Cor. 11:3-4). • Un altro Gesù – (allos) - allos è una parola primaria; diverso (in varie applicazioni). Il nome è lo stesso, è il nome di Gesù dalla Bibbia ma non è il Gesù della Bibbia. E' uno diverso. Con alcune similitudini superficiali. • Un altro Spirito - (heteros) rispetto al numero in opposizione a qualche altra persona o cosa un altro tra due: si riferisce alla qualità: cioè, uno che non è della stessa natura, forma o classe, o genere, ma diverso. • Un altro evangelo (heteros) con un incerta affinità; diverso: alterato, strano. Non è lo stesso predicato da Paolo. C’è una differenza qualitativa. Le alterazioni del messaggio Cristiano ci sono sempre state, ma solo dall’inizio della chiesa sono diventate così rampanti e oltraggiose. Alcune sette arrossirebbero difronte a ciò che viene detto ora da pulpiti cristiani. Paolo mette in guardia Gal. 1:6-9: "Mi meraviglio che da colui che vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, passiate così presto ad un altro evangelo, il quale non è un altro evangelo; ma vi sono alcuni che vi turbano e vogliono pervertire l’evangelo di Cristo. Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi predicasse un evangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia maledetto. Come abiamo già detto, ora lo dico di nuovo: Se qualcuno vi predica un evangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia maledetto." Un altro vangelo (heteros) esprime una differenza qualitativa e denota "un altro di una specia diversa". Paolo parla di "un bene diverso" (heteros), che non è un altro in contrasto con qualsiasi altro Evangelo poichè non ce n’è un altro, un altro come quello predicato da lui. Gli angeli sono sempre stati coinvolti nella rivelazione all’umanità. Paolo, sotto ispirazione profetica mette in guardia i credenti di allora e adesso noi, dall’accettare nuovi concetti da una fonte spirituale che potrebbero alterare ciò che è stato già annunciato a loro. Oggi così tanto viene attribuito allo Spirito Santo da predicatori che predicano impropriamente dal pulpito. Essere perversi vuol dire distorcere qualcosa, essi l’hanno distrutta aggiungendo cose alla grazia, distorcendo la natura e l’opera di Cristo. Anatemizzare qualcuno vuol dire tacciarli di falso insegnamento. Se qualcuno insegna un altro evangelo che ha un effetto su chi è Cristo e su come una persona possa rapportarsi a Lui, o distorce la grazia aggiungendo o togliendo qualsiasi tipo di opera, diventa un altro evangelo. Essi devono essere tagliati fuori, scacciati. Anatema: una cosa votata a Dio senza speranza di essere riscattata. Nell’Antico Testamento se si trattava di un animale doveva essere ucciso. Nel Nuovo Testamento si riferisce ad una persona o ad una cosa destinata alla distruzione. Secondo quelli che sono i nuovi leader Pentecostali nella chiesa, Gesù ha preso su di sè la natura di Satana sulla croce, è morto spiritualmente ed è andato nell’inferno per completare il piano della redenzione. Ma è dovuto nascere di nuovo. Non parliamo più del battesimo dello Spirito Santo quale "seconda benedizione" ma qui ci troviamo a quanto pare sotto un’unzione per nuove rivelazioni. Stanno cambiando il messaggio che può salvare un peccatore portando l’attenzione in un altro luogo. Cambiano inoltre la natura di Gesù alla croce e in seguito a questa, tutto quello che ne consegue. In tutto l’Antico Testamento sono stati promessi un redentore e un sacrificio. Se uno o entrambe queste promesse vengono compromesse, viene messo in gioco tutto il piano di redenzione di Dio. Mi rendo conto di essere poco più di nessuno agli occhi di molti. Comunque sono stato salvato attraverso questa promessa data da Dio tanto tempo fa. Credo che sia mia responsabilità in qualità di cristiano quella di esporre l’errore. Paolo non ha forse confrontato Pietro faccia a faccia? Io non posso fare diversamente. Parlo con il massimo rispetto per le persone che cito nel seguito dell’articolo. Non sono qui per giudicarli o condannarli. Semplicemente, come ho già detto, sono qui per mettere in evidenza l’errore. Ho incluso la fonte di questo errore in speranza che tu, mio lettore, cercherai da te stesso. Sii benedetto. Facciamo un viaggio nella conoscenza della PRESUNTA nuova rivelazione dei promotori più famosi. Gli uomini di fama. ESSI SOSTENGONO CHE: "Quando Gesù ha gridato "è compiuto!" non si riferiva al piano di redenzione. C’erano ancora tre giorni e tre notti che dovevano trascorrere prima che egli andasse al trono. Si stava riferendo al patto di Abramo. La morte di Gesù sulla croce è stato solo l’inizio dell’opera completa della redenzione" (Kenneth Copeland, "Gesù - Nostro Signore della gloria", Believer's Voice of Victory, April, 1982, p. 3). Questo è un assalto diretto alla via di salvezza di Dio: la morte fisica di Cristo sulla croce. Questo non è discutibile. La Bibbia è assolutamente chiara nei suoi insegnamenti in merito. Chiunque abbia letto i racconti del Nuovo Testamento trova la frase "è compiuto." La parola greca per questo termine è tetelestai, che significa che il debito (peccato) è stato pienamente pagato! Dire altrimenti vuol dire chiamare Gesù, le Scritture e lo Spirito Santo bugiardi. "Pensi tu che la punizione per i nostri peccati era quella di morire su una croce? Se fosse così, i due ladroni avrebbero potuto pagare il nostro prezzo. No, la punizione era quella di andare all’inferno di persona e di trascorrere del tempo nell’inferno separato da Dio" (Frederick K. C. Price, Ever Increasing Faith Messenger, June 1990, p. 7). Questo è quello che il Sig. Price pensa del sacrificio dell’Agnello senza macchia, che se le cose stanno così, i due peccatori l’avrebbero potuto ottenere. Cosa dice Pietro? "che introdurranno di nascosto eresie di perdizione e, rinnegando il Padrone che li ha comprati..." (II Pt.2:1) La modifica (ed è una grave modifica) è in ciò che Cristo disse al ladrone sulla croce, invece di "oggi tu sarai con me in paradiso," il Sig. Price afferma che Gesù doveva andare all’inferno come punizione. Io non trovo questa affermazione biblicamente valida. (Frederick K. C. Price, Identification #3 (Ever Increasing Faith Ministries, 1980) tape #FP545, side 1) Se Gesù è stato separato da Dio (morendo spiritualmente nel giardino) allora perché ha aspettato la terza ora sulla croce per gridare "Dio mio, Dio mio perché mi hai abbandonato?" Il Sign. Price manca nello spiegare o giustificare questa affermazione. Morire spiritualmente vorrebbe dire quanto meno che Gesù è stato separto da Dio prima che i peccati gli fossero versati addosso sulla croce. Se così fosse negherebbe e distuggerebbe totalmente l’intero insegnamento dell’Antico Testamento del sangue sparso sull’altare. Ottenere la redenzione in un altro luogo ed in un altro tempo distrugge il loro scopo. Queste diventano favole, le cose stesse dalle quali siamo messi in guardia nelle Scritture. "e distoglieranno le orecchie dalla verità per rivolgersi alle favole. Ma tu sii vigilante in ogni cosa, sopporta le sofferenze, fà l’opera di evangelista e adempi interamente il tuo ministerio" (II Tim 4:4-5) Tu stai vigilando? O stai ascoltando e credendo a ciò che alcuni uomini stanno insegnando? Se non lo sei la tua opera di evangelista sarà ostacolata e la tua chiamata al ministerio ne soffrirà. Questo è ciò che Paolo ha detto, non è una mia opinione. "senza attenersi a favole giudaiche nè a comandamenti di uomini che rifiutano la verità."(Tito 1:14) Anche ai tempi loro vi erano favole che circolavano da coloro che non si sottomettevano alla verità. Sono passati circa 2000 anni e non molto è cambiato. "La giustizia di Dio fu fatta peccato. Egli ha accettato la natura peccaminosa di satana nel suo stesso spirito. E nel momento in cui ha fatto questo ha gridato "Dio mio, Dio mio perché mi hai abbandonato?". Tu non sai cosa è accaduto alla croce. Perché pensi che Mosè, dietro istruzione di Dio ha innalzato un serpente sul palo invece di un agnello? Questo prima mi dava fastidio. Io dicevo: "Perché mai vorresti mettere un serpente là sopra, un simbolo del diavolo? Perché non hai messo un agnello su quel palo?" E il Signore ha detto: "Perché era un simbolo di satana appeso alla croce. ‘Egli (Gesù) ha detto: "Io ho accettato nel mio stesso spirito la morte spirituale e la luce si è spenta." (Kenneth Copeland, Cosa è accaduto dalla croce al trono? cassette tape 1990, lato B). Chiediti: questa verità è affermata nelle Scritture o stanno andando al di là della parola scritta per attingere le loro informazioni? Se è così allora è una favola. Perché il Signore direbbe al Sig. Copeland che era un segno di Satana quando non c’è neanche una piccola allusione a questo nelle Scritture. Ognuno di noi ha la responsabilità di "provare gli spiriti". Se Gesù è diventato peccato anzicchè un offerta di peccato, allora sarebbe uno scherzo. Questo annullerebbe ciò che Giovanni ha dichiarato, "ecco l’agnello di Dio che toglie il peccato del mondo." Col.2:14-15 rende chiaro che Gesù ha trionfato alla croce non nell’inferno. Ma gli insegnanti della fede stanno affermando che egli fu sconfitto alla croce. Comunque questo non è ciò che la Bibbia insegna, è la loro visione, "dichiarandosi savi sono diventati stolti." "Avendo quindi spogliato le potestà e i principati, ne ha fatto un pubblico spettacolo, trionfando su di loro in lui." (Col. 2:15) Gloria Copeland è daccordo con il marito. Poichè dice: "Egli (Gesù) ha pagato il prezzo per il peccato di Adamo. Ha sofferto nel suo stesso corpo, e più importante ancora, nel suo spirito stesso. Gesù ha sperimentato la stessa morte spirituale che ha sperimentato l’uomo nel giardino dell’Eden." (G. Copeland, "God's Will For You"(La volontà di Dio per te), Fort Worth, Texas, K. Copeland Ministries, p.5) Questo significherebbe che Gesù è diventato un peccatore proprio come l’umanità intera. E' nato senza peccato ed è morto peccatore. Che te ne pare di questo cambio? Kenneth E. Hagin che è discepolo di Copeland afferma: "La morte spirituale significa qualcosa in più della separazione da Dio. La morte spirituale vuol dire anche avere la natura di Satana... Gesù ha gustato la morte - la morte spirituale - per ogni uomo." (K. Hagin, The Name of Jesus (Il nome di Gesù), 1981, p.31). Hagins spiega: "così come il ricevere la vita eterna vuol dire che noi abbiamo la natura di Dio in noi, la morte spirituale significa avere la natura di Satana". (K. Hagin, Redeemed (Redento), Tulsa, OK, Faith Library, 1966, p.29). "Come Adamo ha ricevuto la natura di Satana così l’ha ricevuta anche Gesù". Ef. 5:2 rende chiaro che Gesù non è diventato un peccatore sulla croce, era una santa offerta per il peccato che ha dato se stesso per noi, un’offerta e un sacrificio a Dio come un profumo di odor soave. Non una puzza di peccato! Benny Hinn dice: "Signore e signori, il serpente è un simbolo di Satana. Gesù Cristo sapeva che l’unico modo in cui avrebbe fermato Satana era diventando uno in natura con lui. Tu dirai: Cosa hai detto? Che bestemmia è questa? No, ascolta questo! Egli non ha preso il mio peccato; è diventato il mio peccato. Il peccato è la natura dell’inferno. Il peccato è ciò che ha fatto Satana... è stato il peccato a fare Satana. Gesù ha detto: "Io sarò peccato! Andrò nel luogo più profondo! Andrò alla sua origine! Non ne prenderò solo parte, sarò la totalità di esso!" Quando Gesù è diventato peccato, l’ha preso dalla A alla Z e ha detto: "mai più!". Pensaci: Si è fatto carne affinchè la carne diventasse come lui. E' diventato morte, affinchè l’uomo mortale potesse vivere. E' diventato peccato, affinchè i peccatori potessero essere giusti in lui. Egli è diventato uno con la natura di Satana, così che tutti coloro che avevano la natura di Satana potessero partecipare alla natura di Dio." (Benny Hinn, Benny Hinn program on TBN (December 15, 1990). Prima di tutto l’origine del Peccato non è l’inferno ma l’uomo. Esso è nella nostra natura. K. Copeland, "Lo spirito di Gesù accettando quel peccato e rendendolo peccato, si è separato dal Suo Dio e in quel momento Egli è un uomo mortale. Capace di fallire, capace di morire. E se Satana può sopraffarlo lì, egli vincerà l’universo e l’umanità è condannata. Non pensare che gesù fosse incapace di fallire perché se lo fosse stato, sarebbe stato illegale." (What Happened From the Cross to the Throne, Tape #00-0303) "Egli Gesù ha permesso al diavolo di trascinarlo negli abissi dell’inferno... Ha permesso a se stesso di venire sotto il controllo di Satana... ogni demone nell’inferno gli è venuto addosso per annientarlo... Lo hanno torturato al di là di qualsiasi cosa sia mai stata concepita. Per tre giorni ha sofferto tutto ciò che c’era da soffrire."(Kenneth Copeland, "The Price of It All" (Il prezzo di Tutto) 3.) "Per tre giorni ha sofferto tutto ciò che c’era da soffrire. Alcune persone non vogliono crederlo. Vogliono credere che dopo la sua morte Gesù è rimasto solo nella parte superiore dello Sheol, che la Bibbia definisce Paradiso, ma si sbagliano! Se Egli fosse semplicemente rimasto lì, non sarebbe stato pagato nessun prezzo per il peccato." (Believer's Voice of Victory, Vol. 19, No. 9, Sept. 1991) Qui il Sig. Copeland è assolutamente chiaro sul fatto che il prezzo doveva essere pagato soffrendo al di là della croce. Questo vuol dire che Egli non ha avuto alcuna vittoria alla croce ma ha perso e c’è stata vittoria tre giorni dopo nell’Inferno. "Il Diavolo ha dimenticato di prendere in considerazione che Gesu non aveva peccato in se stesso ma era diventato peccato per il peccato di altri." (Kenneth Copeland, What Happened from the Cross to the Throne 1990 audio tape #02-0017, side 2.) "... Gesù ha sperimentato due morti. E' morto fisicamente ed è morto spiritualmente. Quando Gesù è stato fatto peccato, è stato separato da Dio. Quando il suo sangue è stato versato, non è stato propiziatorio. Gesù ha trascorso tre orribili giorni e tre notti negli abissi della terra recuperando per te e me i nostri diritti con Dio..." (affermazione dottrinale March 12, 1979) Il sig. Hagin nega inequivocabilmente l’ "opera finita alla croce." Hagin afferma, "Egli (Gesù) ha gustato la morte spirituale per ogni uomo. E il suo spirito e il suo uomo interiore sono andati all’inferno al posto mio. Non puoi vederlo? La morte fisica non poteva rimuovere il tuo peccato. Egli ha gustato la morte per ogni uomo. Sta parlando di morte spirituale." (Come Gesù ha ottenuto il suo nome, Cassetta n.44HO1 lato 1) Copeland ripete il concetto dicendo: "la morte di Gesù Cristo non è stata solo una morte fisica. Se fosse stata una morte fisica Abele avrebbe pagato il prezzo per l’umanita. Egli è stato il primo uomo a morire perché aveva onorato Dio e la Sua Parola. Se fosse stata solo una morte fisica non avrebbe funzionato! E se non fosse morto spiritualmente, quel corpo non sarebbe mai morto." (Cosa è accaduto dalla crece al trono, cassetta n.00-0303) Secondo questi proclamatori di nuove proclamazioni, il Cristianesimo è stato sbagliato per circa 1900 anni. Posizionare la redenzione prima o dopo la croce costituisce un altro vangelo. Nega la sufficienza del sacrificio. E' stato cruciale il fatto che Gesù sia stato sacrificato esattamente in quel giorno e in quel determinato orario. Se fosse accaduto in qualsiasi altro momento il Padre non lo avrebbe accettato. Se Gesù fosse diventato un peccatore (effettivamente che peggio se avesse preso la natura di Satana) allora Egli stesso avrebbe bisogno di redenzione. Ma non poteva più redimere se stesso dal momento che non era più l’Agnello di Dio senza macchia ma era un peccatore. Nè poteva redimere nessun altro. Se Gesù fosse relamente diventato peccato come viene insegnato, allora egli non è più un sacrificio senza colpa. Deut. 15:21 insegna che se un sacrificio aveva qualche difetto o qualche macchia non veniva accettato. Tutti gli animali scelti per l’offerta per il peccato costituivano una tipologia di Cristo, secondo Lev. 4:32, doveva essere un animale senza difetto alcuno; lev. 4:23 un capro senza difetto; Lev. 4:32, un agnello senza difetto. Venivano tutti esaminati attentamente per evidenziare qualsiasi macchia o difetto. In I Cor. 5:7, Gesù era l’agnello Pasquale. In quanto sacrificio sostitutivo del capro colui che offriva i sacrifici poneva la propria mano sull’animale, simboleggiando un trasferimento del peccato e della colpa (Lev. 4:4, 24, 33). Il sacrificio diventava la copertura per il peccato, Dio guardava il sangue e non il peccato stesso. Isaia 53:6 "... e l’Eterno ha posto su lui le nostre iniquità". E' stato il Padre a porre le sue mani su Cristo affinchè fosse giudicato al posto nostro. L’animale del sacrificio non è diventato esso stesso peccato. Il peccato gli è stato simbolicamente accreditato, se esso fosse diventato colpevole o in questo caso peccato, sarebbe stato inutile. Quindi se Gesù fosse diventato peccato o un essere demoniaco (avendo la natura di Satana) Dio non lo avrebbe potuto accettare, sarebbe stato un sacrificio pieno di peccato. La Bibbia ha una storia diversa. I Pt 1:19 ci dice che Egli era senza difetto e senza macchia sulla croce. Lev.6:25 ci dice che il sacrificio per il peccato era cosa santissima davanti a Dio (non cosa piena di peccato). Cristo non è diventato peccato in se stesso, (II Cor 5:21). "Far essere" (in greco Metonim) significa far essere un sacrificio per il peccato non essere peccato stesso. Egli è stato un sacrificio sostitutivo, ha sofferto al posto nostro ed ha preso la nostra pena per il giudizio. Nella tipologia utilizzata nell’Antico Testamento il sacerdote poneva le proprie mani sull’offerta per simboleggiare il trasferimento del suo peccato e della sua colpa. Gesù era il portatore dei peccati, egli lo ha portato, non lo è diventato. Sostituiscono ciò che Gesù ha detto: "Padre nelle tue mani rimetto il mio spirito" con la loro teologia di "Satana, nelle tue mani rimetto il mio spirito." (temporaneametne, fino a quando non nasce di nuovo). Quando Gesù è morto egli ha rimesso il suo stesso spirito dimostrando di aver controllo su qualcosa che l’uomo o un demone non potevano controllare. Ha dato il suo spirito al Padre non a Satana. Ha gridato "è compiuto", non "è da continuare". La cortina del tempio si è aperta immediatamente dimostrando che Dio padre accettava l’opera del proprio figlio ed era completa, aprendo la via a tutti (Ebrei 10). Come può Egli essere perdonato per la Sua stessa natura peccaminosa. Gli insegnanti della fede hanno una soluzione ma non è migliore di ciò che abbiamo già visto, anzi arriva anche a peggiorare. I Cor. 12:3 dice: "Perciò vi faccio sapere che nessuno, parlando per lo Spirito di Dio, dice: "Gesù è anatema"; e che altresì nessuno può dire: "Gesù è il Signore", se non per lo Spirito." Se Cristo è diventato peccato in se stesso ed è andato all’inferno per essere torturato questo vuol dire che Egli è maledetto. Questo prova che questa non è una rivelazione dallo Spirito di Dio ma da un "altro spirito". Ebrei 9:14 è in disaccordo con la conversazione di Copeland con Dio. Queste rivelazioni non portano il sigillo e la firma del Signore che noi amiamo e serviamo. "Satana e tutti i demoni dell’inferno pensavano di averlo preso e hanno gettato una rete sopra Gesù e lo hanno trascinato giù negli abissi dell’inferno stesso per pagare la nostra sentenza." (F. Price, Ever Increasing Faith Messenger, Newsletter Crenshaw Christian Centre, Inglewood, CA. June 1980, p.7). "Quella Parola dell’Iddio Vivente è andata giù negli abissi della distruzione e ha caricato lo spirito di Gesù con potenza di resurrezione! Improvvisamente il suo spirito contorto e distrutto dalla morte ha incominciato a riempirsi e a tornare in vita. Ha iniziato ad assumere un aspetto mai visto prima dal diavolo." ("The Price of it All," Believer's Voice of Victory (September 1991) Satana non ha torturato Gesù nell’inferno, ed egli non ha nessuna intenzione di andare lì, e certamente non regna lì. Eppure, e tristemente, egli [Satana] verrà confinato lì con molti altri. Qualsiasi demone si trovi lì è sotto chiave (catene di tenebre), non sono liberi di andare in giro e torturare tutti e poi tornare per un bel riposo. Leggi II Pt. 2:4 e Giuda 6. Inoltre non è Satana a controllare l’inferno ma Gesù. Quindi come può Gesù sfuggire alle torture dei suoi nemici i quali hanno ora la vittoria su di Lui? "Egli [Gesù] stava letteralmente rinascendo di nuovo davanti agli occhi del diavolo. Ha iniziato a contrarre i suoi muscoli spirituali... Gesù è nato di nuovo il primo nato dai morti, lo definisce la Parola, e ha sconfitto il diavolo nel suo stesso territorio. Gli ha tolto tutto ciò che aveva. Gli ha tolto le chaivi e l’autorità." (p. 4-6.) "E' importante per noi realizzare che un uomo nato di nuovo ha sconfitto Satana. Colossesi 1:18 fa riferimento a Gesù quale il primogenito dai morti... è stato il primo uomo a rinascere sotto il nuovo patto". (K. Copeland, "Jesus our Lord of Glory", 3) Nota che cambia il termine primogenito con rinato. Il termine greco per primonato (prototokos), non ha nulla a che vedere con una nuova nascita nello spirito, ma significa primato e preminenza nel regnare. Spiega la supremazia di Cristo su tutta la creazione in quanto primo uomo eterno risorto così come afferma Apocalisse 1:5: "il primogenito dai morti e il Principe dei re della terra". In Col.1:18: "il primogenito dai morti, affinchè abbia il primato in ogni cosa (il suo posto di diritto in qualità di Sovrano Signore)." "perché Gesù ha dovuto nascere? Perché egli è diventato come eravamo noi: separati da Dio. Poichè ha gustato la morte spirituale per ogni uomo. Gesù è stata la prima persona a nascere di nuovo." (K. Hagin, How Jesus Obtained His Name, Tulsa: Rhema) Gesù è privilegiato ad essere il primo nato di molti fratelli, e loro intendono, "nato di nuovo." "Gesù... è risorto in qualità di uomo nato di nuovo... Il giorno in cui mi sono reso conto che un uomo nato di nuovo aveva sconfitto Satana, l’inferno e la morte mi sono tanto entusiasmato...!" (Believer's Voice of Victory, September, 1991) Perché questo entusiasmerebbe mai qualcuno? Ecco la risposta. "Lo Spirito di Dio mi ha parlato e ha detto: ’Figlio, renditi conto di questo. Adesso seguimi in questo e non permettere alle tue tradizioni di ingannarti.’ ha detto: ‘Pensa così-un uomo nato due volte ha sconfitto Satana nel suo stesso dominio.’ E io ho gettato giù la mia Bibbia. Ho detto; ‘Cosa?’ Egli ha detto; ‘Un uomo nato di nuovo ha sconfitto Satana, il primogenito di molti fratelli lo ha sconfitto.’ Ha detto: ’Tu sei l’immagine stessa, la copia stessa di quell’uno.’ Io ho detto: ‘Ora non intendi, non puoi certo intendere che io avrei potuto fare la stessa cosa?’ egli ha detto: ‘Certo, Se tu avessi avuto la conoscenza della Parola di Dio che Egli aveva, averesti potuto fare la stessa cosa, poichè anche tu se un uomo nato di nuovo." (Kenneth Copeland, Substitution and Identification (Kenneth Copeland Ministries, 1989), tape #00-0202, side 2.) Ma Gesù era la Parola fatta carne! Nessuno può avvicinarsi alla conoscenza e alla sapienza che era intrinseca nella Sua natura, EGLI è DIO! Benny Hinn riesce a malapena a contenersi quando lo stesso Spirito comincia a parlare anche a lui su questo argomento: "Sapete, lo spirito Santo mi sta appena mostrando delle cose. Mi sento quasi svenire! Vi sto dicendo la verità... egli [parlando di Gesù] è nel mondo sotterraneo adesso. Dio non è lì, lo Spirito Santo non è lì e la Bibbia dice che Egli è stato generato. Sai cosa vuol dire il termine generato? Vuol dire rinato. Vuoi un’altra rivelazione scioccante? Tu sei stato generato? Così anche Lui. Non permettere a nessuno di ingannarti. Gesù è nato di nuovo. Tu dici, di cosa stai parlando? ... egli è nato di nuovo. Egli doveva rinascere... Se egli non fosse rinato, io non potevo rinascere. Come posso andare davanti a Gesù e dire: ‘Gesù, tu hai vissuto ogni cosa che io ho vissuto, tranne la nuova nascita?" (Benny Hinn, Lanostra posizione in Cristo (Our Position ‘In Christ,’) Part 1 Orlando Christian Center, 1991). Hinn è daccordo con Copeland sul fatto che Gesù ha perso la propria deità è diventato un peccatore e aveva bisogno della nuova nascita. Ricorda: questo è "il suo spirito santo" a dirgli questo. Ciò vuol dire che è lo stesso spirito che guarisce le persone. Che spirito pensi che sia questo? Non può essere quello vero, con menzogne come queste. Kenneth Hagin afferma: "Egli (Gesù) ha gustato la morte spirituale per ogni uomo. E il suo spirito e il suo uomo interiore sono andati all’inferno al posto mio. Non puoi vedere questo? LA MORTE FISICA NON AVREBBE POTUTO RIMUOVERE IL TUO PECCATO. Egli ha gustato la morte per ogni uomo. Sta parlando di morte spirituale." (how Jesus obtained his name tape # 44HO1 side 1) Molto simile al suo discepolo, Kenneth Copeland anche afferma "Se fosse stata solo una morte fisica, non avrebbe funzionato! E se egli non fosse morto spiritualmente, quel corpo non sarebbe mai morto." (What Happened From the Cross to the Throne, Tape #00-0303) In I Pt. 3:18, Pietro afferma che Cristo era stato "messo a morte nella carne, ma vivificato dallo Spirito". Questo ci dice che è morto nella carne ma era vivo nello Spirito. Non è morto spiritualmente e non ha sofferto la stessa sorte dell’uomo peccatore nell’inferno, nemmeno temporaneamente. Non ha perso la sua deità, Dio non può cambiare la Sua natura! Questo non vuol dire che Egli è morto spiritualmente e ora è risorto spiritualmente. Vuol dire che e morto nella carne e il suo corpo è risorto. Atti 2:27, 13:35-37 ci dice che Dio non ha permesso che Egli vedesse la corruzione, questo è un termine che indica la mortalità e l’umanità caduta. Egli è contrapposto a Davide che ha visto il peccato. Cristo è stato separato sulla croce per un tempo e ristabilito prima della Sua morte. Atti 2:27 dice "Poichè tu non lascerai l’anima mia nell’Ades e non permetterai che il tuo Santo veda la corruzione." I versetti 31-32 dicono: "e prevedendo le cose a venire, parlò della resurrezione di Cristo dicendo che l’anima sua non sarebbe stata lasciata nell’Ades e che la sua carne non avrebbe visto la corruzione. Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato; e di questo noi tutti siamo testimoni." Nota: dice in entrambi sia nell’anima che nel corpo. E' questo Gesù che gli apostoli hanno predicato, questo non è vero però per i "nuovi apostoli". Dire che Dio è morto spiritualmente nel modo in cui loro lo definiscono è una nuova rivelazione, ma non è biblica. Ebrei 10:10 dice "siamo stati santificati mediante l’offerta del corpo di Gesù Cristo, fatta una volta per sempre." La redenzione era ed è attraverso il sangue. Le Scritture non indicano nessun altro evento seguente come parte della redenzione. Non c’è salvezza al di fuori del suo sacrificio di sangue, Senza spargimento di sangue non v’è remissione di peccati. Molto di più potrebbe essere citato e detto ma, questo è prova sufficiente per rendere evidente che a loro importa ben poco della fede storica cristiana ma stanno guidando la chiesa in un altro luogo con un "altro Evangelo" e un "altro Cristo". - La tua scelta è quella di seguire la verità, o gli uomini che proclamano di aver nuove verità? Non hai molto da scegliere se ami il Signore.
|