Il capo ideale? Come Dio comanda PDF Stampa E-mail
Scritto da Il Riformatore   
Mercoledì 05 Novembre 2008 17:31
Il capo ideale? Come Dio comanda

Gesù batte Gandhi, Kennedy e Napoleone
 
Ricerca effettuata dal Riformatore
 
 
Come deve essere il capo ufficio ideale? Di certo gli servono molte qualità, deve possedere una buona dose di carisma personale, essere motivato, avere fiducia nei suoi collaboratori, possedere lungimiranza e una certa visione del futuro. Ma sarà anche capace di ammettere i suoi errori. Insomma deve essere un vero leader, dotato del giusto equilibrio di umiltà e fermezza. Insomma, deve essere un po’ come Gesù. Secondo un terzo degli impiegati italiani, Nostro Signore è il modello ideale di capo anche sul lavoro, di gran lunga preferibile rispetto a condottieri, leader politici e militari anche di tutto rispetto: per fare solo qualche nome, Gesù batte personaggi di primo piano come John Fitzgerald Kennedy, Napoleone, Giulio Cesare e Garibaldi. Non a caso, invece, al secondo posto nelle preferenze degli impiegati si schiera un personaggio che con Gesù condivide alcuni tratti importanti, ossia il profeta della non violenza Gandhi, che a sua volta batte il rivoluzionario Che Guevara.
Queste curiose preferenze emergono da un sondaggio condotto da Accor Services, società che si occupa di soluzioni innovative per coniugare benessere e produttività in azienda. Lo studio rientra nell’ambito di un’iniziativa chiamata “Il segreto del successo” che ha coinvolto oltre 20.000 dipendenti italiani, maschi e femmine, appartenenti a settori aziendali differenti.
Gesù ha letteralmente sbaragliato gli avversari, aggiudicandosi ben il 35% delle preferenze (in pratica una su tre) e distaccando notevolmente il secondo classificato Gandhi, fermo al 22,2%, e il terzo Che Guevara (9,1%). Insomma tre diversi tipi di rivoluzionari guidano la classifica dei leader più amati.
Da sottolineare è il fatto che nella classifica non figura nessun guru dell’economia o del mondo dell’ impresa; scarseggiano anche i leader politici veri e propri. Detto per inciso, va notato che il capo ideale è sempre e comunque un maschio, tanto è vero che ben 7 tra i 10 dei nomi più votati appartengono a uomini, mentre solo tre sono le donne.
Alle spalle dei primi tre piazzati, il quarto posto di questa singolare top ten va a Giulio Cesare, con il 5,8% di preferenze, che batte di corta misura la prima donna in classifica che, guarda caso, è proprio la sua contemporanea Cleopatra (al quinto posto col 5%) di pochissimo davanti a J.F. Kennedy (4,9%) al sesto posto. Solo settimo in classifica Napoleone (4,4%), seguito da Giovanna d’Arco, (3,2%) e da Giuseppe Garibaldi (3%). In decima posizione sta la terza donna più votata: si tratta della regina Elisabetta I (1,5%), in auge nell’immaginario collettivo forse grazie alle fattezze cinematografiche di Kate Blanchett.

 
Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Settembre 2010 15:11
 
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